Gli italiani e la povertà educativa minorile: la dura “lezione” del covid

Gli italiani e la povertà educativa minorile: la dura “lezione” del covid

Per il 78% degli italiani, il principale problema dei minori accentuato dalla pandemia è la dipendenza da smartphone e tablet. Per 8 genitori su 10 a bambini e ragazzi in futuro non dovrà mai più mancare la continuità scolastica, ma anche la socialità fra coetanei (69%) e le attività sportive e ludiche (63%). Solo il 29% indica i dispositivi e internet. È quanto emerge dall’indagine promossa da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzata dall’Istituto Demopolis alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre.

Helpdesk interistituzionale Anticaporalato, avviata la collaborazione con INL

Helpdesk interistituzionale Anticaporalato, avviata la collaborazione con INL

Helpdesk interistituzionale Anticaporalato, avviata la collaborazione con INL. Il servizio multicanale è attivo dallo scorso 15 giugno e offre informazioni ai cittadini di Paesi Terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:00, dispone di diversi canali di contatto.

Reati contro minori, il report del Servizio Analisi Criminale della Direzione centrale Polizia criminale

Reati contro minori, il report del Servizio Analisi Criminale della Direzione centrale Polizia criminale

In aumento i reati di atti sessuali con minorenne (+7%), adescamento di minori (+5%) e violenza sessuale a danno di minori (+24%). L'incidenza delle vittime di genere femminile è predominante per quasi tutte le tipologie di reato, con l’eccezione dei maltrattamenti contro familiari e conviventi (anche questi in aumento del 13%), dove l’incidenza delle vittime di genere maschile si avvicina all’equivalenza, rimanendo comunque al di sotto del 50%. Sono alcune delle evidenze che il report elaborato dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale Polizia criminale ha messo in luce sulla base dei dati del biennio 2019-2020 e del periodo 1 gennaio–30 settembre 2021 confrontato con analogo periodo del 2020.

Lotta al caporalato, Lamorgese: formula vincente è il coinvolgimento della società civile

Lotta al caporalato, Lamorgese: formula vincente è il coinvolgimento della società civile

«Il caporalato si combatte necessariamente insieme e con un coinvolgimento ampio della società civile e delle imprese. Insieme alla specificità del contesto, sono pilastri per affrontare e contrastare il fenomeno». Lo ha sottolineato il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese intervenuta oggi in video conferenza alla giornata di riflessione e approfondimento che si è svolta presso l'aula magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche, a Lecce, dell'Università del Salento, dal titolo "I caporalati, oggi".